Lettera in memoria di tre angeli....
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Lettera in memoria di tre angeli....
Tre bare bianche ..........vite distrutte.
San Severino (Salerno).
La storia della mia famiglia e il cognome di una delle vittime ,mi lega indissolubilmente a questa terra(ultimo lembo di paradiso), dove a sera i bambini sono soliti giocare sulle aie dei casolari all'ombra delle querce. Dove gli anziani si riuniscono x la partita a carte o a boccette. Proprio qui ieri mattina, ho sentito il bisogno di recarmi per capire se un briciolo di umanità resta nella coscenza umana.
Credevo di trovarmi tra gente stufa e indignata per come si fa scempio della vita umana, ma ho trovato una comunità unita nel dolore come nella gioia,muta nel suo dolore.Si dolore per aver perso tre suoi cittadini colpevoli soltanto di essere bambini indifesi dall'umana follia.
Gerardo, Sabatino, Michele, <>di 6-10-11 anni morti sulla A30; travolti in un incidente provocato da un pazzo in stato di ebrezza alla guida di un auto.
Commozione, lacrime e quel sentimento di giustizia (fai da te) ho visto trasparire dagli occhi e nella gestualità di tutti.
Ho stretto i pugni anche io per non esplodere in una rabbia mista ad odio, che avrebbe preteso l'applicazione verso chi ha causato l'incidente della dura legge del << taglione>>. Poi il senso di umana pietà e la frase detta da nostro signore << Chi è senza peccato scagli la prima pietra>>mi hanno mostrato la luce della misericordia verso il prossimo.
Alle autorità rivolgo lo stesso apello rivolto dalla cugina Gioia(Gioiella) fermate le stragi stradali.
A voi piccoli Gerardo, Sabatino, Michele, rivolgo queste parole;vegliate su di noi angeli innocenti amateci, custoditeci, proteggeteci. Noi stiamo perdendo la partita della vita qua giu, voi lassù invece avete gia vinto.
Con affetto Antonio
Lettera in memoria di tre angeli....
Tre bare bianche ..........vite distrutte.
San Severino (Salerno).
La storia della mia famiglia e il cognome di una delle vittime ,mi lega indissolubilmente a questa terra(ultimo lembo di paradiso), dove a sera i bambini sono soliti giocare sulle aie dei casolari all'ombra delle querce. Dove gli anziani si riuniscono x la partita a carte o a boccette. Proprio qui ieri mattina, ho sentito il bisogno di recarmi per capire se un briciolo di umanità resta nella coscenza umana.
Credevo di trovarmi tra gente stufa e indignata per come si fa scempio della vita umana, ma ho trovato una comunità unita nel dolore come nella gioia,muta nel suo dolore.Si dolore per aver perso tre suoi cittadini colpevoli soltanto di essere bambini indifesi dall'umana follia.
Gerardo, Sabatino, Michele, <>di 6-10-11 anni morti sulla A30; travolti in un incidente provocato da un pazzo in stato di ebrezza alla guida di un auto.
Commozione, lacrime e quel sentimento di giustizia (fai da te) ho visto trasparire dagli occhi e nella gestualità di tutti.
Ho stretto i pugni anche io per non esplodere in una rabbia mista ad odio, che avrebbe preteso l'applicazione verso chi ha causato l'incidente della dura legge del << taglione>>. Poi il senso di umana pietà e la frase detta da nostro signore << Chi è senza peccato scagli la prima pietra>>mi hanno mostrato la luce della misericordia verso il prossimo.
Alle autorità rivolgo lo stesso apello rivolto dalla cugina Gioia(Gioiella) fermate le stragi stradali.
A voi piccoli Gerardo, Sabatino, Michele, rivolgo queste parole;vegliate su di noi angeli innocenti amateci, custoditeci, proteggeteci. Noi stiamo perdendo la partita della vita qua giu, voi lassù invece avete gia vinto.
Con affetto Antonio
Pubblicazione del: 16-07-2007
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